L’“Early Bird”: dal proverbio del Seicento alle offerte per chi sogna prima degli altri
- Angie P
- 9 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 10 ott 2025

C’è una verità semplice dietro ogni “offerta early bird”: chi arriva prima… vola meglio.
Ma pochi sanno che questa formula non è nata nel marketing moderno, bensì in un proverbio del XVII secolo.
La frase “The early bird catches the worm” appare per la prima volta nella raccolta di proverbi di William Camden del 1636. Da lì, l’espressione è sopravvissuta a guerre, rivoluzioni industriali e mode linguistiche, fino a trasformarsi in uno strumento commerciale che oggi conosciamo tutti.
Dal proverbio alla vetrina
Già nei primi decenni del ’900, “early bird” compariva nei cataloghi e negli annunci di grandi magazzini come sinonimo di “offerta per chi arriva presto”. Negli anni ’50, soprattutto negli Stati Uniti, i ristoranti iniziarono a promuovere il famoso “early bird special”: menu completi serviti prima delle 18, a prezzo ridotto.
Un annuncio pubblicato nel 1952 da un locale di San Francisco prometteva “cocktail, pollo fritto, biscuits e after-dinner — all for a couple of bucks”. L’idea era geniale: chi veniva prima mangiava meglio, e il ristorante riempiva i tavoli nelle ore meno affollate.
Il salto nel turismo
Con l’arrivo delle vacanze di massa negli anni ’50 e la nascita dei primi pacchetti “volo + hotel”, il concetto si adattò naturalmente ai viaggi: chi prenotava in anticipo garantiva all’organizzatore una base sicura e, in cambio, otteneva uno sconto.
L’early bird diventò così un patto implicito tra viaggiatore e compagnia: tu prenoti prima, noi ti premiamo.
Dalle navi ai voli low-cost (fino a SEA Vista): essere Early Bird oggi
Oggi il principio è rimasto lo stesso. Prenotare in anticipo significa non solo risparmiare, ma anche assicurarsi i posti migliori, le esperienze più richieste e la tranquillità di sapere che il viaggio dei sogni è già tuo.
E se pensi che “early bird” sia solo un modo per dire “sconto”, ricorda: dietro c’è una storia di quattro secoli fatta di proverbi, polli fritti e biglietti prenotati con largo anticipo.
